Quando lo sport è connesso

Oggi siamo connessi 24 ore su 24, 7 giorni su 7. C’è chi lo considera un bene, chi invece un male, ma in ogni caso bisogna riconoscere che la tecnologia è utile in tanti aspetti della nostra vita, compreso lo sport. Ecco qualche esempio di oggetto che ci aiuta a restare connessi anche quando facciamo sport.

Orologi e bracciali, rigorosamente “smart”

Gli strumenti più conosciuti ed utilizzati per fare sport e restare connessi sono di certo smartwatch e smartband, ovvero orologi e braccialetti con qualcosa in più.

Uno smartwatch non è altro che l’evoluzione moderna dell’orologio. Oltre a dirci l’orario, ricordarci la data e darci qualche altra informazione di base, infatti, questo nuovo modo di concepire l’orologio ci permette anche di essere sempre connessi. Possiamo quindi ricevere email, chattare con gli amici o fare video chiamate. Inoltre, grazie a speciali app che si possono installare sullo smartwatch, sarà possibile anche monitorare le nostre attività fisiche. Possiamo ad esempio tenere traccia del percorso che facciamo correndo, conoscere i chilometri percorsi e la velocità. Questo è utile per monitorare i nostri miglioramenti, aiutarci a raggiungere traguardi o semplicemente per soddisfare la nostra curiosità.

Oltre allo smartwatch, al polso possiamo mettere anche uno smartband, una sorta di braccialetto digitale che ci permette di ottenere diverse informazioni durante i nostri allenamenti. Possiamo ad esempio tenere sempre sotto controllo il nostro battito cardiaco, le nostre pulsazioni e altri parametri vitali. È possibile inoltre misurare la velocità, nel caso si faccia jogging, e i chilometri percorsi. Insomma, si possono avere tutta una serie di informazioni che sono di vitale importanza, soprattutto se ci si allena con un preciso obiettivo.

Connessi anche in bicicletta

Anche per chi ama le due ruote è possibile restare sempre connessi mentre si pedala. Non solo smartwatch e smartband, ma anche mini computer da mettere sulla bicicletta per misurare chilometri, velocità, vento e tutti i parametri vitali di chi sta pedalando.

Una delle ultime novità, poi, è quella degli occhiali da ciclismo connessi. In pratica, svolgono le stesse funzioni del mini computer che si posiziona sul manubrio, ma sarà sufficiente indossarli per conoscere i chilometri percorsi, la velocità, il vento, le proprie pulsazioni e il proprio battito cardiaco. Una vera comodità per chi percorre tanti chilometri in sella!

Il futuro? È connesso!

Che la direzione sia quella della connessione a tutti i costi, è ormai abbastanza chiaro. Bisogna solo capire dove si arriverà. Si parla già di abbigliamento tecnico connesso: in pratica, si indosserà una speciale maglietta o magari uno speciale casco che consentirà di registrare dati, comunicarli a terzi o magari condividerli con i compagni di squadra.

Insomma, nulla è più lasciato al caso, tutto si può monitorare e, naturalmente, condividere. Si, perché raggiunti gli obiettivi che ci si era prefissati, cosa c’è di meglio che condividere i propri successi con gli amici? La connessione costante è esattamente questo: raccolta e condivisione, per migliorare  e per spingere anche gli altri sulla stessa strada.

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